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LE MALATTIE PROFESSIONALI: LE NEOPLASIE ( 01-12-2010)


L’INAIL Abruzzo ha organizzato lo scorso 19 novembre una interessante giornata di studio intitolata “Prevenzione delle neoplasie professionali: rischi storici ed emergenti” sul rischio di tumore legato a cause professionali.
 
Il convegno si è posto l’obiettivo di fare il punto sull’esposizione agli agenti cancerogeni dei lavoratori di tutti i comparti, di analizzare rischi emergenti in nuovi settori (agricoltura, esposizione a nano particelle) ma anche di valutare la qualità del flusso di informazioni che perviene agli enti competenti.
 
In Abruzzo come in altre regioni di Italia sono in aumento le domande di riconoscimento di tumore professionale avanzate dai lavoratori e il fenomeno merita una attenta riflessione.
 
Molti fattori infatti vanno a determinare lo stato delle cose: il prolungamento della durata della vita da cui discende un generale aumento della incidenza neoplastica nella popolazione, una acuita sensibilità nei confronti del tema e l’aumentata percezione del rischio da parte dei lavoratori. L’INAIL Abruzzo ha riconosciuto la causa professionale ai casi di neoplasia insorta a causa di esposizione all’amianto, a radiazioni, a fumi di saldatura e da idrocarburi. Il Settore più colpito è il comparto industriale ma nuova attenzione va rivolta a professioni ritenute tradizionalmente sane come quelle dell’agricoltura. Sono infatti in aumento casi di tumore alla pelle e all’apparato respiratorio causati dal contatto con diserbanti molto aggressivi contenenti arsenico.