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MALATTIE PROFESSIONALI: DEPRESSIONE E REPERIBILITA’ ( 03-12-2010)


In un mondo del lavoro in cui i rischi psico-sociali cui i lavoratori sono esposti determinano un aumento esponenziale di malattie legate a sindrome da stress e ansioso-depressive.
 
E’ sempre più importante dunque che i datori di lavoro siano adeguatamente informati su questo tipo di patologie e sui rischi lavorativi che le determinano per poter effettuare valutazione dei rischi adeguate e mettere in atto efficaci azioni preventive.
 
In aiuto ai lavoratori soggetti a tali patologie è intervenuta anche la Corte di Cassazione che, con la sentenza n. 21621, ha stabilito che la sindrome depressiva ansiosa costituisce uno stato patologico tanto grave e particolare da giustificare il fatto che il lavoratore malato non si trovi a casa nelle ore di reperibilità. In virtù di questo il datore di lavoro non può utilizzare questa motivazione per il licenziamento.