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VALUTAZIONE DEI RISCHI: APPALTI DI SERVIZI E ATTIVITA’ DI MANUTENZIONE IN AREE CONFINATE ( 21-12-2010)


Il ministero del Lavoro ha emanato in data 9 dicembre la circolare n.42/2010 con la quale fornisce, in materia di contratti d’appalto relativi a lavori in ambienti sospetti di inquinamento, alcune indicazioni operative sugli obblighi in materia di sicurezza sul lavoro.
Nella circolare il ministero sottolinea l’esigenza di monitorare gli appalti di servizi aventi ad oggetto le attività manutentive o di pulizia in aree confinate (silos, pozzi, cisterne, serbatoi, impianti di depurazione, cunicoli, gallerie ecc.).
Si tratta di ambienti di lavoro che espongono coloro che ci operano al rischio di asfissia o di intossicazione dovuta ad esalazione di sostanze tossiche o nocive. Questo rischio colpisce soprattutto il personale di pulizia di aziende non necessariamente preparato ad affrontare tali specifiche evenienze.

Viene quindi indicato che, per il futuro, le Direzioni Provinciali del Lavoro provvederanno, con la massima tempestività, ad elaborare specifici piani d'intervento nelle realtà maggiormente interessate a tali problematiche, effettuando specifici controlli negli appalti di maggior rilevanza e potenzialmente più rischiosi.

I risultati del monitoraggio saranno condivisi con gli organi di vigilanza territoriali ai fini della programmazione degli interventi ispettivi volti, in particolare, alla verifica della corretta e completa elaborazione del DUVRI (Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze) da parte delle aziende committenti. Inoltre, saranno verificate le misure di prevenzione e protezione previste per effettuare l'intervento lavorativo, l’efficienza del sistema organizzativo d’emergenza, i contenuti e l’effettività della formazione/informazione nei confronti dei lavoratori delle aziende appaltatrici sui rischi interferenziali delle attività svolte.