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Le gravi conseguenze della mancata formazione dei lavoratori ( 22-05-2014)


E’ stato chiarito dalla Corte di Cassazione, con sentenza del 28 aprile 2014, n. 17800, che l’obbligo del datore di lavoro che è previsto dal T.U. sicurezza all’art. 37, di assicurare che ciascun lavoratore riceva una formazione sufficiente e adeguata in materia di sicurezza e in relazione alle attività svolte sul posto di lavoro, non può definirsi assolto mediante la semplice attribuzione di fare: “quello che c’è da fare”. Se dovesse verificarsi tale situazione, si configurerebbe un comportamento colposamente inerte in termini di programmazione del rischio, formazione ed informazione del lavoratore.


Cantieri temporanei e mobili ( 25-05-2014)


La Suprema Corte, con sentenza del 1 aprile 2014, n. 15028, ha stabilito che per qualsiasi lavoro che venga eseguito “ad un’altezza superiore a 2 metri sono prescritte le opere provvisionali per i ponteggi (art. 122 T.U. sicurezza). Questo vuol dire che, a prescindere dall’altezza dell’impalcato, sicché deve essere la stessa prevista e computata, ai fini della predisposizione dell’opera provvisionale del parapetto, oltre all'altezza alla quale è posto l'impalcato dall'eventuale piano di appoggio e all'altezza di quest'ultimo dal piano di terra o di calpestio, finanche la statura dell'operatore e, comunque, considerata l'effettiva altezza alla quale viene eseguito il lavoro in quota.


Gas Flurorati ( 27-05-2014)


Entro il 31 maggio 2014, ai sensi dell'art. 16 comma 1 del DPR 43/2012, gli operatori di apparecchiature/sistemi fissi di refrigerazione, condizionamento di aria, pompe di calore, protezione antincendio, contenenti 3 kg o più di gas fluorurati a effetto serra, sono tenuti a trasmettere la Dichiarazione FGas 2014 (dati riferiti all'anno 2013). La dichiarazione deve essere effettuata on-line (http://www.sinanet.isprambiente.it/it/sia-ispra/fgas/faq/apparecchiature-oggetto-della-dichiarazione) dai Proprietari degli impianti e/o degli apparecchi, qualora non abbiano delegato ad una terza persona l’effettivo controllo sul funzionamento tecnico degli stessi, (tramite un contratto scritto) delle applicazioni fisse di refrigerazione, condizionamento d'aria, pompe di calore, nonché dei sistemi fissi di protezione antincendio contenenti 3 kg o più di gas fluorurati ad effetto serra. Tale dichiarazione deve contenere informazioni riguardanti la quantità di emissioni in atmosfera di gas fluorurati relativi all'anno precedente, ricavati sulla base dei dati contenuti nel relativo registro di impianto. Il mancato invio può essere sanzionato da un minimo di Euro 1.000,00 a un massimo di Euro 10.000,00.